Facebook Ads vs. Google Ads: quale scegliere per la mia attività.

Esistono diversi modi per valutare dove dovrebbe andare il budget pubblicitario di un Brand tra Google Ads e Facebook Ads e una delle domande più comuni che le aziende si pongono quando espandono la loro presenza sui media a pagamento è: dove devo spendere i soldi della mia pubblicità?

Ricerca Google o annunci Facebook?

Un’altra versione di questa domanda è: quale è meglio, Facebook Ads o Google Ads?

La verità è che non c’è una “migliore” quando si tratta di confrontare le due piattaforme perché fanno le cose in modo molto diverso.

Le domande migliori sono:

  • Qual è la soluzione migliore per il mio budget?
  • Qual è la soluzione migliore per il mio modello di business?
  • A quali fasi del percorso dell’acquirente sto mirando?

Andiamo per step, cosa sono Google Ads e Facebook Ads?

A. GOOGLE ADS (EX GOOGLE ADWORDS)

Per chi non lo sapesse Google è il più grande motore di ricerca al mondo, con oltre il 75% del mercato dei motori di ricerca. Bing e gli altri si trovano in un lontano secondo, terzo e quarto posto.

Secondo Internet Live Stats, ci sono più di cinque miliardi di ricerche su Google ogni giorno.

Google Ads è un posto fantastico per fare pubblicità quando si cerca di ottenere un enorme quantità di traffico per il proprio sito. Con Google Ads, ci sono diversi tipi di campagne per pubblicizzare e far conoscere il proprio brand a nuovi utenti:

  • Rete di ricerca: la rete di ricerca mostra annunci per ricerche basate su parole chiave come “negozio di biciclette”. Gli annunci della rete di ricerca vengono visualizzati nella parte superiore dei risultati di ricerca di Google.
  • Rete Display: le campagne della Rete Display mostrano i propri annunci su siti web e app quando le determinate parole chiave sono correlate al contenuto di un sito. Questi annunci possono presentarsi sotto forma di video, immagini e altro.
  • Google Shopping: gli annunci Shopping sono annunci basati sull’e-commerce e consentono alle aziende di apparire per ricerche pertinenti e ad alto intento basate su ricerche dirette di prodotti.
  • Video: gli annunci basati su video consentono di mostrare annunci su siti di streaming come YouTube e anche sulla Rete Display di Google.
  • Retargeting di Google Ads: Google consente un retargeting sofisticato in modo da poter eseguire il remarketing su quel cliente perso e ottenere maggiori vendite.

Secondo Google, gli inserzionisti sulla loro piattaforma guadagnano $2 per ogni $1 speso.

Ciò significa che, se si utilizza bene Google Ads, ci si può aspettare di raddoppiare il proprio investimento. Alcune aziende però vedono un ROI (Ritorno sugli investimenti) molto, molto più alto. E alcune, che non si prendono il tempo per imparare a usarlo o non delegano, ne vedono uno molto più in basso.

Inoltre, si possono trovare (o pubblicare) annunci in un’ampia varietà di formati, il che significa che il potenziale per raggiungere un pubblico più ampio è enorme.

  • Se si vendono prodotti online (ecommerce), si possono facilmente sfruttare gli annunci di Google Shopping.
  • Se si possiede un’azienda locale che cerca di aumentare le vendite, si possono creare campagne basate sulla posizione sulla rete di ricerca o persino su Google Maps.
  • Se si stesse cercando di acquisire più clienti per il proprio studio legale o agenzia pubblicitaria, gli annunci della rete di ricerca basati su parole chiave specifiche sono tra gli annunci con il maggior tasso di conversione.

Google Ads eccelle quando si tratta di indirizzare il traffico con l’intento di convertire.

Ad esempio, quando qualcuno digita una parola chiave come “pizzeria” in un motore di ricerca, molto probabilmente chiamerà le prime pizzerie che trova, giusto?

Ecco il punto: dal semplice inserimento di una parola chiave si manifesta la volontà di una persona di risolvere rapidamente un problema ed è molto più probabile che questo tipo di persona sia pronta un acquisto.

Ma Google è anche in grado di fare molto di più che convertire i clienti che vogliono acquistare ora.

Gli annunci della rete di ricerca di Google sono lo strumento principale nella parte medio-bassa di un Funnel (conversioni, acquisti, lead), ma la Rete Display di Google e gli annunci YouTube eccellono sia nel costruire la consapevolezza del marchio che nel fornire assistenza ai clienti dopo un acquisto.

Google Ads quindi può essere utilizzata anche per il Branding, il che permette a Google Ads di competere direttamente con gli annunci di Facebook.

Si può dire in sintesi che Google Ads è un’opzione a tutto tondo con qualcosa da offrire a tutti i Brand sul Web.

Ma per quanto riguarda gli annunci di Facebook?

B. FACEBOOK ADS

Perché le persone usano Facebook e Instagram?

Vogliono cercare una parola chiave e risolvere un problema? Hanno bisogno di una pizzeria o un negozio di biciclette?

Non solitamente. 

Facebook e Instagram sono dei social network. Ciò significa che la maggior parte delle persone non sta cercando prodotti o servizi, ma sta cercando di ritrovarsi con gli amici, parlare dei propri hobby nei gruppi preferiti e condividere le foto del loro ultimo viaggio.

Sebbene ci sia stato un aumento della ricerca locale su Facebook, l’intenzione di acquistare non è così alta come Google Ads.

Ma questo non significa nemmeno che sia uno spreco di spesa pubblicitaria.

Facebook e Instagram hanno più di due miliardi e mezzo di utenti attivi mensilmente. In questa piattaforma si possono trovare quasi tutti i target o mercati di nicchia.

Con una base di utenti così ampia e diversificata, è chiaro che si hanno grandi possibilità di trovare il successo.

Gli annunci di Facebook e Instagram spesso si presentano sotto forma di annunci in stile feed di notizie che si integrano direttamente nel tuo feed e sembrano dei normali post.

Questi tipi di post sono generalmente finalizzati a generare clic.

Facebook Ads (come Google Ads) consente di fare pubblicità in diversi formati, un annuncio può mutare di forma a seconda dei diversi spazi a disposizione che offre la piattaforma di Mark Zuckerberg.

Un annuncio può essere presente nella barra laterale destra nella versione desktop, nel feed di notizie nella versione mobile, nelle Instagram Stories e persino su Messenger di Facebook.

Sono da mettere in evidenza gli annunci a carosello, i quali stanno avendo un grande successo in quanto consentono di mostrare una varietà di tipi di prodotto in un unico annuncio.

Su Facebook Ads, si possono soddisfare una varietà di obiettivi a seconda del proprio modello di business:


  • Si vuole aumentare l’awareness di un Brand e i “Mi piace” su una pagina aziendale? Nessun problema.
  • Si vogliono ottenere più contatti qualificati? Facebook ha potenti annunci di Lead Generation.
  • Si vuole aumentare il traffico verso i propri articoli di blog o il coinvolgimento sul proprio sito? In un semplice clic si possono ottenere nuovi utenti nella pagina di destinazione che si desidera.
  • Si vogliono aumentare le vendite e le visite in negozio? L’algoritmo di Facebook è in grado di mostrare i propri annunci agli utenti più propensi agli acquisti.
  • Si vogliono aumentare le visualizzazioni su un video? E possibile raggiungere un vasto numero di persone abituate a “consumare” contenuti video.

Le opzioni sono altrettanto diverse, se non più diversificate, di ciò che Google Ads ha da offrire.

Ma ricorda: l’intento è leggermente diverso su Facebook. 

Facebook eccelle anche quando si tratta di indirizzare il pubblico per i tuoi annunci.

Hanno Segmenti di pubblico personalizzati che ti consentono di indirizzare gli utenti in base a dati demografici diversi tra cui titolo professionale, anzianità, livello di reddito e persino cose come hobby o programmi TV preferiti.

Si possono creare pubblici personalizzati, sulla base delle azioni come le visite nel proprio sito o la riproduzione di una determinata percentuale dei propri video, da questi pubblici personalizzati si possono  creare Segmenti di pubblico simili, i quali in poche parole cercano di individuare persone con caratteristiche simili a quelle che hanno già mostrato un certo interesse nei confronti del nostro Brand.

Ora, permettimi di affrontare la domanda scottante che probabilmente anche tu a questo punto ti starai chiedendo:

Quale piattaforma di Advertising è quella migliore per il tuo Brand?

Dall’ascesa degli smartphone e dei personal computer, il modo in cui cerchiamo risposte e prodotti online è cambiato radicalmente.

Il termine “googlalo” è così comune che è stato aggiunto alla nostra routine quotidiana. E secondo uno studio del 2017 , la persona media trascorrerà più di cinque anni e quattro mesi della propria vita navigando sui social media, in piattaforme come Facebook, YouTube e Instagram.

Siamo online per ore ogni giorno . E, insieme a una maggiore connettività, siamo anche diventati più curiosi, esigenti e impazienti nella nostra ricerca di prodotti, informazioni e servizi.

I consumatori vogliono risposte veloci. Ma significa anche che i consumatori di questi tempi hanno molto più potere. È più facile che mai trovare e cercare prodotti online, il che significa che è anche più competitivo che mai per Brand come il tuo.

Per aiutare i clienti a trovare il tuo marchio, devi partecipare alla loro ricerca. Devi aiutarli in un modo che li convincerà che sei l’opzione migliore.

Con il cambiamento del modo in cui acquistiamo e cerchiamo le informazioni, il percorso del cliente è cambiato radicalmente. È diventato più interconnesso e complicato che mai, per questo motivo il tuo Brand ha bisogno di un modo per distinguersi in questa follia.

Google Ads e Facebook Ads sono due piattaforme pubblicitarie molto diverse, con diversi intenti di ricerca e diversi vantaggi.

Google Ads e gli annunci di Facebook sono entrambi luoghi eccezionali per pubblicizzare la tua attività. Sono relativamente economici (a seconda del settore) e ognuno ha miliardi di utenti attivi con diverse opzioni di targeting.

Allora qual è il problema? Uno è migliore dell’altro? Ovviamente, la risposta dipende fortemente dai tuoi obiettivi di business e dal budget.

Le domande che devi chiederti sono sostanzialmente quattro:

1) Qual è il tuo obiettivo finale? Cosa stai cercando di ottenere da questo?
  • Se la tua risposta è vendite, lead, consulenze o qualsiasi altra cosa del genere, entrambe le piattaforme saranno perfette per questo.
  • Se la tua risposta è la consapevolezza del marchio o il seguito sociale, Facebook è il posto dove stare.
  • Se vuoi vendere prodotti direttamente, Google Ads è probabilmente il posto dove stare (sebbene entrambe le piattaforme possano riuscire con ottimi risultati ad incrementare le vendite di un Brand).
2) Chi è il tuo cliente target? Quale sarà la tua audience?

E’ importante considerare a chi vogliamo vendere i nostri prodotti/servizi e in che settore ci muoviamo. 

Con Google Ads solitamente si riescono ad ottenere buoni risultati nelle attività B2B e B2C

Gli annunci di Facebook spesso funzionano meglio per le attività B2C, in particolare quelle che vendono articoli meno costosi, poiché è più probabile che le persone acquistino impulsivamente questi prodotti dopo esservi state esposte alcune volte. Tuttavia, anche per il B2B ci sono tantissime opportunità su Facebook, specialmente per il remarketing e per i segmenti di pubblico simili.

La propria audience influisce molto anche sulla piattaforma che dovresti scegliere. Le persone cercano l’attività o un prodotto/servizio particolare con l’intenzione di acquistare? In tal caso, Google probabilmente porterà i migliori risultati. Ma se il tuo cliente sta cercando di costruire il proprio pubblico per un nuovo prodotto, Facebook in genere funzionerà meglio.

3) Il tuo prodotto viene acquistato in modo ragionato o d’impulso?

Quante volte hai visto la foto di un magnifico piatto di pesce o di una pizza particolare e ti è venuta voglia di mangiarne una. Ecco, questo è il classico esempio di un acquisto d’impulso. Di solito questi tipi di acquisti si basano sulle sensazioni e su euristiche di pensiero, si tratta solitamente di acquisti con una fascia di prezzo relativamente bassa, nei quali si acquista senza troppi ragionamenti.

La strategia migliore in questo caso, è quella di scegliere la piattaforma che ti consente con obiettivo di Copertura e Notorietà del brand, di raggiungere il maggior numero di persone qualificate al minor prezzo possibile.

Quante ore passi invece per configurare la tua prossima auto, per comparare i prezzi della tua prossima chitarra oppure per trovare informazioni che possono migliorare l’andamento del tuo business. 

In questo caso, quando l’acquisto è ragionato, la domanda che devi porti è: come posso intercettare le persone nel loro percorso di acquisto?

Solitamente Google è uno strumento eccezionale quando l’acquisto è di tipo ragionato, in tutte le fasi del processo di acquisto, in quanto si dispone di infinite risorse per intercettare le persone che stanno cercando informazioni di valore per i loro acquisti.

Avendo Facebook e Instagram delle dinamiche diverse, quando l’acquisto è ragionato, attenzione agli investimenti su questa piattaforma perchè ci potrebbe essere una dispersione del proprio budget pubblicitario. Ma attenzione alla potenzialità di questi deu social, soprattutto per quanto riguarda la segmentazione dei suoi utenti. In questi anni stanno prendendo sempre più piede pagine/profili con argomenti verticali, Gruppi di Facebook e Chatbot, i quali sono strumenti straordinari per creare audience qualificate a cui sarà più facile vendere prodotti/servizi il cui acquisto richiede un ragionamento più consapevole.

4) Disponi delle risorse necessarie per attuare una strategia efficace una o entrambe le piattaforme (tempo, competenze tecniche, budget pubblicitario)?

Sebbene le due piattaforme condividano alcune somiglianze, i modi in cui le due piattaforme si sono evolute indipendentemente l’una dall’altra mostrano che Google Ads e Facebook Ads dovrebbero essere usate insieme, non in opposizione.

Sfruttare il potere sia della ricerca a pagamento che dei social a pagamento è una strategia pubblicitaria straordinariamente efficace.

Tuttavia, richiede una doppia strategia pubblicitaria che si allinei con i punti di forza di ciascuna rispettiva piattaforma. Sebbene i messaggi di marketing possano – e probabilmente dovrebbero – rimanere coerenti sia su Google AdWords che su Facebook Ads, è fondamentale capire come utilizzare al meglio ciascuna piattaforma per il massimo ROI e una maggiore crescita del business.

In un’ottica di Funnel, Google AdWords è ottimo per i potenziali clienti in fondo alla canalizzazione, mentre Facebook di solito è il migliore per attirare nuovi potenziali clienti in cima alla canalizzazione.

Infine, considera il tuo budget pubblicitario e il tuo livello di abilità tecnica. Hai i soldi per investire in Google Ads, anche se operi in un settore competitivo? Hai la capacità di creare (o esternalizzare) annunci forti di immagini o video per Facebook? Discutere domande come questa può aiutarti a delineare una strategia realistica e attuabile.