Come sviluppare un piano editoriale in 5 step.

Il piano editoriale è uno strumento che permette di pianificare i contenuti online in modo da avere una content strategy efficace, che consenta di raggiungere gli obiettivi di comunicazione. Il piano editoriale aiuta a capire come e cosa pubblicare e a chi rivolgersi. Prima della programmazione dei contenuti con il calendario editoriale è necessario stabilire a priori gli obiettivi della comunicazione, fare un’analisi dei competitors, individuare il giusto pubblico target, decidere i canali di comunicazione e quale tone of voice utilizzare.

Perché è importante il piano editoriale?

Il piano editoriale è importante per trasformare la propria presenza online in uno strumento di comunicazione: non basta essere presenti sul web ma bisogna comunicare correttamente. Inoltre, questo strumento è utile per limitare errori di comunicazione e per valutare l’efficacia della strategia attuata.

Quali sono gli step da seguire per creare un piano editoriale efficace?

Non esistono delle linee guida precise per la creazione di un piano editoriale, la sua stesura varia molto dalla tipologia del proprio brand, dalla strategia da seguire e dai canali da utilizzare.

 

1) Il primo step è definire gli obiettivi della comunicazione.

Prima di iniziare con la programmazione dei contenuti e partire con la pubblicazione, è importante analizzare e definire quali sono i propri obiettivi. Senza obiettivi qualitativi e quantitativi non si potrà mai arrivare a un buon risultato. Ovviamente gli obiettivi del piano di comunicazione possono essere molteplici e possono variare a seconda del periodo. Alcuni obiettivi del proprio piano editoriale possono essere:

  • Trovare nuovi clienti
  • Posizionamento del brand
  • Creare una community
  • Generare nuovi contatti

2) Il secondo step è definire i canali di comunicazione.

All’interno del piano editoriale è importante inserire tutti i canali in cui si vuole pubblicare i propri contenuti, dal blog ai canali social media. I canali di comunicazione dipendono dagli obiettivi scelti ma anche dalla tipologia del contenuto creato. Diventa quindi fondamentale analizzare quali canali utilizzare per creare contenuti e ottimizzarli per la piattaforma scelta.

 

3) Il terzo step è individuare un pubblico target.

Questo è un punto che non può essere dimenticato, in qualsiasi canale è di cruciale importanza sapere con chi si sta parlando per capire i suoi bisogni. Si potrebbe parlare per giorni sulla targetizzazione del pubblico, ma una base per definire il pubblico per il proprio piano editoriale può partire da queste semplici domande:

  • Chi è il mio user personas? Chi visualizza i miei contenuti?
  • Di cosa ha bisogno?
  • Qual è il modo più facile per raggiungerlo?
  • Come posso incuriosirlo?

Per individuare il proprio pubblico si possono utilizzare i SEO tool come Google Suggest e SEOzoom oppure utilizzare basi di dati come Facebook Analytics e Google Analytics.

 

4) Il quarto step è l’analisi dei competitors.

Come si può comunicare meglio dei propri competitor se non si sa come comunicano? Questa analisi è necessaria per capire quali contenuti funzionano meglio nel proprio settore e anche per avere nuove idee da sviluppare per il proprio calendario editoriale. Per fare questo tipo di analisi puoi utilizzare SEOzoom oppure fare una ricerca attiva e passiva nei vari social network (es. Facebook, Instagram, YouTube, ecc.) a seconda del proprio settore e dei propri concorrenti. È importante non focalizzare l’attenzione solo sull’analisi quantitativa ma anche capire quale tipo di contenuto funziona e quale strategia usano i propri competitors.

 

5) L’ultimo step, è quello di creare il proprio calendario editoriale e programmare i contenuti.

Per programmare e organizzare in modo efficace i propri contenuti si possono utilizzare i Fogli di Google oppure Excel. Utilizzare i Fogli di Google permette di gestire tutti gli aspetti del piano editoriale e condividerli con il proprio team.

 

Gli aspetti più importanti da inserire nel calendario editoriale sono:

  • La data di pubblicazione, ossia il giorno e l’orario in cui verrà pubblicato il contenuto così da poter stabilire il ritmo di pubblicazione.
  • Il tema da trattare, così da verificare la eterogeneità e la creatività dei post.
  • Il pubblico target a cui è rivolto, cioè le persone che visualizzeranno i nostri contenuti.
  • La tipologia di contenuto (es. video, foto, carosello, articolo di blog)
  • Il canale in cui dovrà essere postato quel determinato contenuto.

Conclusione

In conclusione, è importante sottolineare che ognuno può sviluppare il proprio piano editoriale ad hoc a seconda dei propri obiettivi. Riuscire ad applicare questi punti può aiutare a trovare la giusta strada per sviluppare un piano editoriale ragionato e funzionale.