10 Consigli pratici per migliorare il tuo profilo Linkedin personale.

LinkedIn è uno dei social più efficaci per generare nuovi lead, trovare nuovi clienti e per crearsi un network. Le persone su Linkedin indossano il loro abito professionale, navigano con un altro mindset rispetto agli altri social network.

Gli utenti utilizzano LinkedIn per cercare nuovi prodotti o servizi, per scoprire e conoscere persone di valore, trovare esperti di settori, colleghi con cui scambiare pareri e informazioni professionali.

Per trasformare il tuo profilo in una calamita per acquisire nuovi prospect puoi seguire questi step:

  1. Ottimizza la tua foto del profilo e l’immagine di background 
  2. Ottimizza la tua Headline o Sommario
  3. Migliora il tuo Riepilogo o Summary
  4. Hai aggiunto le informazioni di dettaglio al tuo profilo e hai modificato l’url del profilo?
  5. Metti in  evidenza e chiedi e effettua la conferma delle competenze
  6. Gestisci le richieste di collegamento
  7. Sviluppa un piano editoriale
  8. Crea post efficaci
  9. Consiglia, commenta e condividi
  10. Ricerca tramite filtri

Approfondiamo uno ad uno gli step.

1) Ottimizza la tua foto del profilo e l’immagine di background 

 

 

Il primo Touch Point del tuo profilo è la foto del profilo. Quando chiedi il contatto ad una persona questa non vede subito tutto il tuo profilo, ma vede solo una foto, nome e cognome e anche l’headline.

Avere una foto profilo professionale e rappresentativa permette di fare subito una buona prima impressione. 

Inserisci una fotografia personale recente, in cui sei ben visibile e che ti rappresenti in modo professionale. Non usare illustrazioni, foto di oggetti o loghi perché LinkedIn potrebbe rimuoverle.

Inserisci un’immagine di sfondo nel tuo profilo. Puoi utilizzare l’immagine di sfondo per personalizzare il tuo profilo e fare personal o corporate branding. 

Nella tua immagine background potresti inserire: 

  • Il logo della tua azienda o il claim aziendale;
  • Una serie di parole relative al tuo prodotto o servizio;
  • L’annuncio di un evento o il lancio di un prodotto.

 

2) Ottimizza la tua Headline o Sommario 

Scrivi l’headline (o sommario) in modo da far capire:

  • Chi sei (il ruolo e l’azienda); 
  • Quello che fai;
  • Come lo fai. 

Inserisci le parole chiave del tuo settore e utilizza al meglio i 120 caratteri a disposizione. Un buon sommario permette di migliorare il tuo posizionamento (personal brand), cioè come vieni percepito e posizionato nella mente di chi visita il tuo profilo.

Ecco alcuni suggerimenti veloci:

  • Non limitarti a inserire il ruolo nell’azienda e il nome azienda.
  • Inserisci specialità e skill, che potrebbero essere le parole chiave per cui desideri essere trovato su Linkedin.
  • Inserisci una frase che faccia capire nell’immediato cosa puoi offrire, qual è la tua attività oppure se sei uno studente in cosa ti vuoi specializzare.

 

3) Migliora il tuo Riepilogo o Summary

Il riepilogo o summary è più difficile da scrivere, il testo deve essere persuasivo. Deve essere convincente e far capire fin da subito i motivi per cui qualcuno dovrebbe dedicarti tempo. Prova a ragionare in termini di cosa fai, come lo fai e perché lo fai.  

Così come per l’headline, puoi adottare metodi differenti per il tuo riepilogo. All’interno del riepilogo puoi raccontare il tuo passato o scrivere ciò che potrai realizzare in futuro per il tuo prospect.

Scrivi un riepilogo strutturato per punti curando la formattazione, lasciando un’interlinea ogni 3 o 4 righe per non creare un blocco di testo unico. Questo permette all’interlocutore di cogliere velocemente i punti più rilevanti.

Inserisci e metti in evidenza:

  • Cosa fai;
  • Cosa sai fare;
  • Cosa stai cercando;
  • Come e dove puoi aiutare chi ti sta cercando

Scrivi un riepilogo:

  • ricco di parole chiave;
  • pensa al lettore target;
  • esprimi chi sei e cosa puoi fare per la tua target audience;
  • aggiungi al termini immagini, video e pdf.

 

4) Hai aggiunto le informazioni di dettaglio al tuo profilo e hai modificato l’url del profilo?

Se desideri aumentare il numero di opportunità di contatto da parte dei visitatori del tuo profilo, è importante aggiungere le informazioni di contatto presenti sul tuo profilo. Tali informazioni saranno visibili solo ai tuoi collegamenti di primo livello.

Le informazioni che puoi aggiungere sono:

  • Email di lavoro;
  • Telefono;
  • Instant Messenger ID (esempio il tuo Skype ID);
  • Indirizzo del tuo ufficio;
  • Sito dell’azienda.

Ricordati che la tua mail e il numero di telefono sono visibili in automatico solo ai tuoi collegamenti di primo livello. Se desideri aumentare le probabilità di contatto inserisci i contatti all’interno del tuo riepilogo.

Personalizza il profilo URL rimuovendo il codice numerico, così da renderlo più facilmente condivisibile ad esempio nella firma delle email e farti trovare su Google. Nell’indirizzo non puoi inserire spazi o caratteri speciali (tranne il trattino -), la formula più efficace è sempre “nomecognome ” o “cognomenome”. 

Descrivi in modo accurato le tue esperienze lavorative e accademiche. Controlla che le date di inizio e fine di ogni lavoro o esperienza accademica siano corrette e che il nome dell’azienda sia indicato correttamente e appaia il logo.

 

5) Metti in  evidenza e chiedi e effettua la conferma delle competenze

Concentrati sulla sezione Competenze e conferme. Elimina le competenze non rilevanti, aggiungi quelle che ti differenziano e metti in evidenza le 3 più importanti. Così attirerai maggiori conferme alle più rilevanti e il tuo profilo verrà indicizzato.

Confermare le competenze e aumenta il numero degli endorsement ricevuti. Cerca di confermare le competenze solo di chi puoi realmente testimoniare tale competenza. 

Evita di confermare competenze a persone che con cui non hai lavorato o collaborato, rischi che la segnalazione non sia genuina ed addirittura non corretta.

Come fare per segnalare le competenze:

  • Segnala una competenza alla volta, fai passare qualche giorno tra una competenza e l’altra. In tal modo rimarrai “top of mind” per un periodo più lungo di quanto sarebbe se confermassi tutte le competenze del profilo in una sola volta;
  • Non usare l’endorsement box in alto nella pagina del profilo. Scorri invece la pagina verso il basso e seleziona tra le competenze in maniera più oculata;
  • Conferma solo le competenze di cui sei certo;

Le competenze sono scelte dagli utenti di LinkedIn per completare il proprio profilo come suggerisce LinkedIn. Lo scopo è andare a dare ulteriori informazioni al social per migliorare le ricerche.

Bisogna scegliere queste competenze con grande attenzione, perché la scelta di una competenza o meno potrebbe andare a darci visibilità nelle ricerche di candidati da parte degli addetti delle risorse umane.

Le competenze possiamo dividerle in due categorie, giusto per dare una visione d’insieme, senza addentrarci più di tanto nello specifico.

 

6) Gestisci le richieste di collegamento

Uno dei fattori che determinano il posizionamento organico su LinkedIn è avere raggiunto l’efficacia massima del profilo. Per ottenerla devi aver raggiunto almeno 50 collegamenti

Per aumentare la tua visibilità devi raggiungere e superare i 500 collegamenti. Ciò ti permetterà di risultare più facilmente tra i collegamenti di 1°, 2° o 3° livello di un membro LinkedIn che sta effettuando la ricerca.

Non aver fretta di arrivare a 500 collegamenti, aggiungi persone nel tempo e non richiedere contatti casualmente, perchè quello che conta alla fine è creare un network di qualità.

Come far crescere gradualmente il tuo network?

  • Inizialmente aggiungi persone che conosci e vedi tutti i giorni: colleghi, dipendenti, clienti, compagni di università, parenti e amici
  • Poi aggiungi persone che hai conosciuto ma che non frequenti più: ex colleghi, ex fornitori, ex clienti ed ex compagni di università;
  • Aggiungi persone che potresti conoscere: profili simili, pari grado in altre aziende, persone con stessi interessi, persone con molti collegamenti in comune
  • Infine, aggiunge persone che vorresti conoscere, ma che non hai visto né conosciuto: potenziali clienti, potenziali talenti da assumere, potenziali partner.

 

7) Sviluppa un piano editoriale

Prima di cominciare a pubblicare contenuti su LinkedIn è necessario aver definito un piano editoriale (clicca qui per approfondire il tema del piano editoriale).

Prova a rispondere a queste domande:

  • A chi ti rivolgi? Chi è il tuo pubblico target? Come lo potresti descrivere utilizzando i parametri demografici e psicografici che offre LinkedIn con la ricerca avanzata?
  • Quale sono gli interessi, gli argomenti, i temi di maggiore interesse per il tuo pubblico e al contempo importanti per la tua azienda o il tuo business?
  • Quali sono i tuoi obiettivi? Brand awarness (posizionamento del personal brand), customer engagement (creare relazioni durature e interattive con i clienti), lead generation (generazione di contatti), sales. Il tuo piano può avere anche più di un obiettivo. A seconda della fase del funnel (clicca qui per approfondire l’argomento funnel marketing) crea contenuti con obiettivi diversi.
  • Come si operano i tuoi competitors su LinkedIn? Quali contenuti postano le figure del tuo settore? Capisci e comprendi come si muovono le figure similari a te.

 

8) Crea post efficaci

 

Posta contenuti di valore e di interesse per la tua audience con regolarità per posizionarti come esperto della materia e leader autorevole.

Ovviamente, la fase di ricerca è parte integrante del ciclo di acquisto di un cliente: mediamente un utente prima di acquistare vede molte volte i contenuti di un determinato brand o persona. 

Quindi prima che un cliente decida di contattarti, o di chiederti un collegamento per farti una richiesta o chiedere un preventivo, devi essere apparso molte volte ai suoi occhi in modo da risultare “top of mind”. 

Nella sezione home page esitono 4 opzioni di contenuto a disposizione:

  • Status update;
  • Articolo;
  • Video;
  • Immagine.

Naturalmente aggiungi il testo alle immagini o ai video. Il tuo obiettivo è pubblicare un post che sia letto dal tuo pubblico target e che generi interazione (engagement) sotto forma di commenti, apprezzamenti e condivisioni.

Chiediti quali sono i tuoi obiettivi:

  • Stai cercando di far convertire le persone sulla pagine aziendale?
  • Vuoi migliorare il tuo personal brand mostrando le tue competenze?
  • Vuoi rafforzare la brand awareness per la tua azienda?
  • Vuoi indirizzare il traffico verso una landing page o un web site?

Se il tuo obiettivo è portare traffico verso il tuo sito o la tua landing page il tuo stato inserisci un link verso un contenuto esterno, pubblicato sul tuo sito; se invece desideri generare notorietà per fare personal branding o per la tua azienda, le immagini e i video sono la scelta probabilmente migliore. Se vuoi affermare le tue competenze scrivi un articolo possibilmente lungo.

Assicurati che i tuoi post siano di rilievo per la tua audience. Quali sono i trend di settore? Cosa è successo nella tua azienda che può essere interessante e opportuno condividere?

Inserisci immagini, video e illustrazioni ai tuoi post LinkedIn, in media i post con immagini o video generano più visualizzazioni e maggior coinvolgimento.

Inserisci una call to action, un invito all’azione, per ciascun post. Per esempio puoi inserire un link verso un contenuto esterno per approfondimento o verso una tua landing page.

Condividi e seleziona contenuti altrui, news di settore, post di influencer e di giornali/community autorevoli di settore.

 

9) Consiglia, commenta e condividi

Cerca ogni giorno di interagire con i post più interessanti dei tuoi collegamenti. Puoi fare “consiglia” o magari commentare taggando una persona. 

Impara a comunicare con costanza con la tua rete di collegamenti, condividi post con costanza ogni settimana che mostrino la tua competenza e professionalità.

Condividi un testo aggiungendo foto, video o link esterni e se possibile tagga una persona o un’azienda.

 

10) Ricerca tramite filtri

La ricerca è uno strumento fondamentale per trovare i giusti prospect su LinkedIn. Devi aver precedentemente definito il tuo cliente ideale per poter usare la ricerca avanzata di LinkedIn così da identificare un elenco di potenziali clienti. 

Per sfruttare la ricerca al massimo, anche se sei un utente gratuito, impara ad utilizzare tutti i filtri, come quello per settore e città. Inoltre prova ad utilizzare gli operatori booleani AND OR NOT (sempre in maiuscolo) nel campo generico o in quello della qualifica.

I filtri più utili per la profilazione dell’utente sono:

  • Collegamenti: filtra solo i collegamenti di 2° livello, con i quali hai almeno 1 collegamento condiviso;
  • Parole chiave: sono quattro filtri: ruolo, nome, cognome, azienda
  • Collegamenti di: puoi inserire un tuo collegamento di 1° livello;
  • Area geografica;
  • Aziende attuali;
  • Settore.

Segui queste 10 tips per migliorare la tua presenza su LinkedIn. Spero che questo articolo ti sia d’aiuto.

A presto.

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